È NATA IL 31 OTTOBRE DEL 2005

e, oltre che a essere bellissima, con un destino felice, anzi felicissimo.
Oggi ha 16 anni e vive in Inghilterra dove sta frequentando un corso di studi molto particolare. Nonostante la giovane età già conosce il suo futuro e sa che farà un lavoro esclusivo e riservato a pochissimi.
All’età di 12 anni è stata insignita del collare del Toison d’oro, l’ordine più prestigioso esistente, anche più di quello britannico della Giarrettiera, fondato nel 1430 da Filippo III di Borgogna ed oggi diviso in due rami, quello Spagnolo guidato dai Borbone e quello austriaco al cui vertice ci sono gli Asburgo Lorena.
In Europa sono solo tre le fanciulle che sono nella condizione della nostra pulzella, si tratta di Vittoria di Svezia, Elisabetta del Belgio e Caterina Amalia dei Paesi Bassi.
E sti caxxi direte voi, ha avuto solo fortuna.
Sì è vero ma forse se la sta meritando.
A 14 anni, quale presidente del premio delle Asturie ha iniziato a tenere i suoi discorsi pubblici e parla perfettamente inglese, francese, catalano e inoltre riesce a farsi comprendere in italiano, arabo e cinese mandarino. Eccelle negli studi in tutte le materie, specie quelle attinenti una formazione umanistica-politica. Non credo che sia frutto solo di un impegno “matto e disperatissimo”, rinfrancato quotidianamente da un auto convincente “volli, sempre volli, fortissimamente volli”.
Forse ha le qualità che le servono a compiere il suo fato.
Vi presento Doňa Leonor, Principessa delle Asturie, primogenita di Filippo VI di Borbone e quindi, in virtù della legge semi-salica che ne regola il dettato costituzionale e in mancanza di un figlio maschio, destinata e diventare regina di Spagna.
Dopo Isabella II, che regnò dal 1833 al 1868, una donna tornerà sul trono di Madrid.
Nei commenti posto il breve video nel quale viene insignita del Toison d’oro.
P.S.: Voi direte “che fai? sei un socialista monarchico?” No, ma non posso ignorare che, dal dopoguerra ad oggi, la socialdemocrazia europea ha avuto modo di affermarsi con stabilità e di incidere con maggiore profondità nella sua stagione di riforme per creare una società evoluta, moderna e progredita, da Gonzalez e Zapatero in Spagna, Blair in Gran Bretagna, Di Rupo in Belgio, e ancora in Olanda, Danimarca, e infine con i paesi scandinavi di Olof Palme, più in paesi a guida monarchica che in quelli repubblicani.
Viva la Reina.

(video tratto dal seguente indirizzo youtube: https://youtu.be/8iVfodw_KX4)